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Normativa, dati e mercato del trasporto pubblico non di linea, letti dal punto di vista di chi manda le auto in strada. Ogni articolo cita le sue fonti.
Per portare passeggeri in Svizzera non basterà la patente B. Il 28 ottobre il Consiglio federale ha ritirato la riforma
Una revisione avrebbe abolito il permesso per il trasporto professionale di persone, l’esame supplementare e i requisiti medici più severi. Nella consultazione l’82% dei pareri è stato contrario, e il Governo ha deciso di non dare seguito al progetto. Per chi guida professionalmente non cambia niente, ed è questa la notizia.
Per chi trasporta persone a titolo professionale in Svizzera, il 28 ottobre 2026 è il giorno in cui non è cambiato niente. Ed è una notizia, perché per dieci anni si è lavorato perché cambiasse.
In Ticino la centrale unica l’ha chiesta il parlamento. Il governo ha risposto che è affare di chi il servizio lo offre
Una mozione in Gran Consiglio chiede di studiare una centrale operativa unica per tutti gli operatori taxi del cantone, gestita da privati. Il Consiglio di Stato ha invitato a non darle seguito, e nel farlo ha scritto che una centrale così «rientra nella libertà di commercio» di chi il servizio lo offre. Tradotto: non la costruirà nessuno al posto vostro.
In Europa più di una prenotazione su due passa da un’app
Fra gli utenti europei intervistati da Lab21 nel gennaio 2026, oltre la metà delle prenotazioni di un’auto con conducente non passa più da una telefonata. Qui si chiama ancora, ed è l’unica differenza.
Il canale degli hotel si sta cablando, e non verso la centrale
Nella primavera del 2026 due annunci a un mese di distanza hanno messo Uber dentro il software degli alberghi: la prenotazione della corsa non passa più da una telefonata, passa dalla schermata del soggiorno.