Cerchiamo un solo partner per regione. Candidati →
Journal
8 articoli

Journal

Normativa, dati e mercato del trasporto pubblico non di linea, letti dal punto di vista di chi manda le auto in strada. Ogni articolo cita le sue fonti.

OTT '26[Mercato]

A Parigi i robotaxi li annunciano Bolt, Stellantis e la Métropole. Fra i tre firmatari non c’è nessuno che faccia trasporto oggi

Il 23 ottobre 2026 è stato presentato il Greater Paris Autonomous Driving Living Lab: test dal 2028 in un massimo di cinque comuni, obiettivo commerciale nel 2030. La Métropole coordina e valuta, Bolt integra il servizio, Stellantis mette i veicoli. Chi le auto le farà girare tutti i giorni non è stato nominato.

Il 23 ottobre 2026 la Métropole du Grand Paris, Bolt e Stellantis hanno presentato il Greater Paris Autonomous Driving Living Lab. È un consorzio per far circolare veicoli autonomi nell’area metropolitana parigina: i test dovrebbero cominciare nel 2028 in un massimo di cinque comuni a nordovest, e in una seconda fase si studierebbe l’estensione ad altri trenta, con il servizio commerciale come obiettivo per il 2030.

Tutti gli articoli

A Parigi i robotaxi li annunciano Bolt, Stellantis e la Métropole. Fra i tre firmatari non c’è nessuno che faccia trasporto oggiIl 23 ottobre 2026 è stato presentato il Greater Paris Autonomous Driving Living Lab: test dal 2028 in un massimo di cinque comuni, obiettivo commerciale nel 2030. La Métropole coordina e valuta, Bolt integra il servizio, Stellantis mette i veicoli. Chi le auto le farà girare tutti i giorni non è stato nominato. OTT '26[Mercato]A Zagabria anche l’operatore locale passa da Uber. Le centrali italiane hanno ancora il cliente in manoA Zagabria le auto senza conducente sono di un’azienda croata, che ha la sua applicazione e i suoi clienti. Eppure l’accordo annunciato due settimane prima del lancio prevedeva già l’app di Uber come canale e Uber nel capitale. Chi possiede i robotaxi ha scelto l’aggregatore dal primo giorno. OTT '26↻[Mercato]A Monaco una centrale taxi annuncia 500 robotaxi sotto il proprio marchio. Per ora è una lettera d’intenti, ma il modello è l’opposto degli altriIl 27 ottobre 2026 la più grande centrale taxi di Monaco e la californiana Tensor hanno firmato una lettera d’intenti: i veicoli autonomi girerebbero con il marchio della centrale, dentro il suo dispatch, e la tecnologia si pagherebbe in abbonamento. Nessuna di quelle auto esiste ancora, e il racconto è quello delle parti. OTT '26[Mercato]Il foglio di servizio elettronico per gli NCC non è più obbligatorioIl TAR del Lazio ha annullato il decreto che imponeva il foglio di servizio elettronico tramite il registro nazionale, e il Ministero ha poi rinunciato all’appello. L’obbligo del documento resta, e resta dell’impresa. OTT '26↻[Normativa]Quanto vale una rete di tassisti che non sono tuoi, 175 milioniNell’aprile del 2025 Lyft ha comprato FreeNow da BMW e Mercedes-Benz per 175 milioni di euro. Non comprava una flotta: il 90% del valore prenotato su quella piattaforma nel 2024 veniva dai taxi, cioè da veicoli e licenze di altri. SET '26[Mercato]In Europa più di una prenotazione su due passa da un’appFra gli utenti europei intervistati da Lab21 nel gennaio 2026, oltre la metà delle prenotazioni di un’auto con conducente non passa più da una telefonata. In Italia si chiama ancora, ed è l’unica differenza. SET '26[Dati]Il canale degli hotel si sta cablando, e non verso la centraleNella primavera del 2026 due annunci a un mese di distanza hanno messo Uber dentro il software degli alberghi: la prenotazione della corsa non passa più da una telefonata, passa dalla schermata del soggiorno. SET '26[Mercato]Nelle ore di punta quasi una richiesta su due resta senza autoA Roma la quota di richieste di taxi rimaste inevase è passata dal 14-15% di gennaio e febbraio a circa il 45% fra giugno e luglio 2023. A Milano ha superato il 40% a maggio e giugno, e per dodici mesi non è mai scesa stabilmente sotto il 20%. SET '26[Dati]