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Il foglio di servizio elettronico per gli NCC non è più obbligatorio

Il decreto che imponeva il foglio di servizio in formato elettronico tramite il registro nazionale è stato annullato. L’obbligo del documento resta, ma la forma torna quella tradizionale, gestibile in digitale.

SET '26[Normativa]ItaliaFederale
La regia di una centrale con le corse attive e la mappa in tempo reale

Dal 2019 ogni servizio di noleggio con conducente richiede un foglio di servizio a bordo del veicolo. Non è un adempimento formale: è il documento che, in caso di controllo, dimostra che quella corsa è un servizio NCC regolare e non un abusivismo.

Nel 2024 il Ministero ha deciso di digitalizzarlo per decreto, introducendo il foglio di servizio elettronico con accesso tramite il registro nazionale, credenziali SPID di livello 2 o carta d’identità elettronica. Con la sentenza n. 15284 del 4 agosto 2025 il TAR del Lazio ha annullato in parte quel decreto, giudicando la raccolta centralizzata di tutti i dati di viaggio, compresi quelli degli utenti, e la loro conservazione per tre anni sproporzionate rispetto ai quindici giorni previsti per il foglio cartaceo.

Il Ministero ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato, quindi la partita non è chiusa. Ma nel frattempo la conseguenza pratica è che resta valido il foglio di servizio nella forma tradizionale, che si può comunque tenere in digitale attraverso un gestionale.

Cosa cambia davvero per una centrale NCC

Cambia il come, non il se. L’obbligo del documento non è caduto: è caduta la forma imposta, insieme al passaggio obbligato dal portale nazionale. Ogni corsa continua a richiedere un foglio di servizio che contenga:

  • targa del veicolo e dati del conducente
  • dati del committente, cioè di chi ha prenotato il servizio
  • luogo e data di partenza e di arrivo
  • orari di inizio e fine del servizio
  • chilometri

Chi si era attrezzato per il portale non ha buttato via il lavoro: quei dati vanno raccolti comunque, e averli già strutturati in un sistema è esattamente ciò che serve.

Il punto che riguarda le flotte affiliate

Il campo committente è quello che rende gestibile il lavoro in rete. Quando una centrale gira una corsa a un operatore affiliato, l’affiliato esegue un servizio proprio, con la propria autorizzazione, e nel suo foglio di servizio il committente è la centrale.

Non è un subappalto: è un contratto di servizio tra due imprese, ed è la ragione per cui l’aggregazione nel settore passa dai consorzi o da accordi diretti e non dal prestito di un’autorizzazione, che non è mai consentito.

Ogni impresa risponde della propria autorizzazione. Ma il contratto che salta, se qualcosa non è in regola, è quello della centrale.

Perché è un problema di software, non di burocrazia

Un foglio di servizio richiede conducente, veicolo, committente, orari, luoghi e chilometri. Sono esattamente i dati che un sistema di dispatch possiede già nel momento in cui assegna la corsa: li ha raccolti per poterla assegnare.

Compilare quel documento a mano, corsa per corsa, significa quindi riscrivere informazioni che il sistema ha già. È il tipo di lavoro che non dovrebbe esistere.

Fonti

  1. 01Decreto Interministeriale 16 ottobre 2024, n. 226Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti · ottobre 2024
  2. 02Circolare 28 febbraio 2019 n. 1840 sulla legge 12/2019Patente.it · febbraio 2019
  3. 03NCC auto, foglio di servizio elettronicoInforma Impresa · dicembre 2024
  4. 04NCC, il TAR Lazio annulla il decreto sul foglio di servizio elettronicoTrasporti Italia · agosto 2025
  5. 05NCC, il TAR annulla parte del decreto sul foglio di servizio elettronicoQuattroruote · agosto 2025
ContinuaCome il dispatch genera il foglio di servizio dalla corsa

Chi scrive

UrbanGo è il software di dispatch per centrali radiotaxi e operatori NCC: gestione delle corse in tempo reale, rete di partner e flotte affiliate, controllo di tariffe e commissioni. Seguiamo la normativa del settore perché è il terreno su cui lavorano i nostri clienti.

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