Le aziende non se ne sono andate per il servizio.
Se ne sono andate per la fattura.
Il lavoro che stai perdendo
La trasferta del direttore commerciale, il cliente da prendere in aeroporto, la navetta fra le due sedi, il dipendente che rientra alle undici di sera. Sono corse ben pagate, prenotate in anticipo e ripetute.
E sono corse che l’azienda non ha smesso di fare: le sta facendo con qualcun altro.
Perché lo stai perdendo
Non perché quell’altro guidi meglio. Perché l’amministrazione vuole una fattura sola a fine mese, un elenco che si possa dividere per centro di costo, e che l’assistente prenoti per un dirigente senza dover essere in auto con lui. Telefonare a una centrale non produce niente di tutto questo.
È esattamente quello che vendono le piattaforme al reparto acquisti: non auto migliori, contabilità. E su quel terreno una centrale con un blocchetto e un centralino parte perdendo, per quanto bene lavori.
Cosa serve per riprenderlo
Prenotare per conto di un altro
Chi prenota quasi mai è chi viaggia. L’assistente mette nome e telefono del passeggero e l’autista arriva sapendo chi cercare, senza che nessuno debba installare niente.
Un conto solo e un prospetto che quadra
Le corse del mese, con importi e riferimenti già pronti, divise per chi le ha richieste. È la differenza fra una fattura che passa e una fattura che torna indietro con tre domande.
La corsa addebitata, non pagata a bordo
Un dirigente non discute il prezzo con l’autista e non firma ricevute sul marciapiede. La corsa è fatturata, l’autista lo sa prima di partire, e a bordo non si parla di soldi.
Come si fa, in pratica
L’azienda è un partner: listino dedicato, persone autorizzate a prenotare, corse fatturate e prospetto mensile già calcolato dall’accordo.
Il reparto acquisti non cambia fornitore perché qualcuno è simpatico. Cambia quando riceve una fattura che non deve ricostruire.