La tua flotta è più grande delle tue auto.
Autisti tuoi, autisti affiliati, mezzi diversi per servizi diversi. Sotto le stesse regole.
Cosa fa la gestione delle flotte
Flotte, non elenchi
Raggruppi gli autisti come lavori davvero: i tuoi, gli affiliati, chi fa solo aeroporto. Ogni gruppo con i suoi accordi e le sue tariffe.
Il mezzo giusto per il servizio
Berlina, van o limousine: la corsa va a chi ha il veicolo che serve, non al primo che è libero. Chi prenota sa già cosa arriva.
Turni e disponibilità
Chi è in turno, chi è libero e dove si trova ogni auto, adesso. Così la disponibilità la conosci prima di prometterla al cliente.
Gli affiliati non sono un ripiego.
Sono la ragione per cui riesci a dire di sì.
Nessuna centrale possiede tutte le auto che manda. Le punte si coprono con chi lavora per sé e collabora con te, e il problema non è trovarli: è che ognuno ha il suo accordo, il suo prezzo e il suo modo di rispondere, e finisce tutto in una testa sola.
In flotta ogni gruppo porta con sé le proprie condizioni. Chi assegna la corsa non deve ricordare cosa avevi promesso a chi: lo sa il sistema, e vale anche per chi è in turno stanotte.
Accordi per gruppo
Percentuale, tariffa minima, chi incassa dal passeggero. Scritti una volta sulla flotta e applicati a ogni corsa che le passa, senza rifare il conto a fine mese.
Chi entra e chi esce
Un autista si aggiunge a una flotta e da quel momento riceve le corse con le condizioni di quel gruppo. Se smette di collaborare, esce e smette di riceverle. Senza telefonate a nessuno.
Chi entra per primo trova già 50 euro.
Le sue prime corse le paghiamo noi.
Reclutare autisti è la cosa più faticosa che fai, e la più difficile da spiegare: stai chiedendo a un professionista di provare uno strumento nuovo mentre lavora, senza sapere se ci rimetterà.
Chi entra per la prima volta su UrbanGo trova 50 € di credito già nel portafoglio. Sono le sue prime corse: lavora, incassa e vede come funziona prima di aver pagato qualcosa. A te non costa niente e non devi convincerlo di nulla, gli basta provare.
Una volta sola, per autista
Non per ogni centrale a cui si affilia: il portafoglio è suo e lo segue ovunque lavori. Se gli autisti su UrbanGo li porti tu, arrivano con il credito in mano; se affili autisti che sono già sulla piattaforma no, quel credito l’hanno ricevuto allora.
Cosa non copre
Il credito paga le commissioni UrbanGo, non la commissione della tua centrale. Quella matura corsa per corsa nel prospetto e resta una partita fra te e l’autista: noi la calcoliamo e la mostriamo, non ci mettiamo in mezzo.
Le app hanno una leva sola.
Sono i tuoi autisti.
Le corse delle app le fanno autisti con la stessa licenza dei tuoi. Non sono un’altra categoria e non lavorano meglio: ci vanno perché lì trovano più corse. È l’unica cosa che una piattaforma sa offrire, e una centrale da sola non può batterla.
Dieci centrali che si passano il lavoro sì. UrbanGo non è un gestionale installato a casa tua: le centrali stanno tutte sulla stessa piattaforma, separate ma non isolate. Quando ti manca un’auto la corsa può andare a una centrale affiliata, e quando manca a loro arriva ai tuoi autisti.
La corsa che non puoi coprire
Stasera sei pieno e il cliente ha fretta. Va a una centrale affiliata invece che a un’app, e resta dentro il circuito.
Quando è l’altra a essere piena
Lo stesso al contrario: le corse che loro non coprono arrivano ai tuoi autisti. Più lavoro senza aggiungere una macchina.
Ogni passaggio ha il suo accordo
Chi incassa, quanto resta a chi passa la corsa e quanto a chi la fa. Scritto prima, calcolato dopo, senza telefonate.
La concorrenza non si batte abbassando il prezzo. Si batte rispondendo sempre di sì. Togli alle app l’unica leva che hanno e restano quello che sono: un’applicazione, senza le auto per farla funzionare.
Il passeggero non sa se l’auto è tua. Sa chi ha chiamato.
Se arriva in ritardo, se il mezzo è sbagliato, se il prezzo non è quello detto al telefono, la colpa è della tua centrale anche quando alla guida c’è un affiliato. Per questo le regole non possono cambiare da un autista all’altro.