Cosa dire al telefono quando non hai una macchina
La chiamata è già persa. Quello che decidi in quei venti secondi è se hai perso anche il cliente.
Capita a tutte le centrali, in tutte le città, e capiterà anche domani. La differenza fra chi perde una corsa e chi perde un cliente sta in cosa si dice in quei venti secondi.
Non dire «non ce ne sono» e basta
È vero ma è inutile: chi chiama resta con lo stesso problema di prima e senza nessuna informazione. In più suona come una porta chiusa, e la volta dopo chiama qualcun altro.
Le tre risposte che funzionano
- «Adesso non ho nessuno, ma fra venti minuti sì»: se è vero, è la risposta migliore, perché trasforma la chiamata in una prenotazione.
- «Ho una macchina ma ci mette venti minuti, le va bene?»: decide il cliente, e spesso dice di sì.
- «Adesso non ho niente, la richiamo appena ho una macchina»: vale solo se poi richiami davvero.
Le prime due richiedono di sapere quando si libera qualcuno. È l’informazione che divide una centrale che sa cosa sta succedendo da una che risponde a memoria.
Segna la chiamata comunque
Anche quando finisce con un no, quella chiamata è un dato: dove, a che ora, per andare dove. Sono le richieste non servite a dirti dove ti mancano macchine, ed è l’unico modo per smettere di scoprirlo a sensazione.